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La sottile linea rossa

Pubblicato su 12 Dicembre 2011 da Desirée Nocentini in CINEMA & TV

 

SCHEDA DEL FILM  

la sottile linea rossa

Titolo: La sottile linea rossa

Titolo originale: The Thin Red Line

Regia: Terrence Malick

Nazione: USA

Anno: 1998

Durata: 170 min

Genere: drammatico

Produttore: Robert Michael Geisler, Grant Hill 

Cast: Sean Penn, James Caviezel, Nick Nolte, Elias Koteas, Ben Chaplin, Adrien Brody, John Cusack, Woody Harrelson, Jared Leto, John C. Reilly, George Clooney, John Travolta, John Savage, Thomas Jane, Miranda Otto, Tim Blake Nelson 

TRAMA

Il film, tratto dall'omonimo romanzo di James Jones, narra le vicende di una compagnia di fucilieri dell’esercito americano che nel 1942, nel pieno della seconda guerra mondiale, si trovano impegnati nella conquista di un campo giapponese su una collina dell'isola di Guadalcanal. Durante l’assedio ai nemici, i protagonisti vivono vicende molto cruente e sono torturati da tormenti interiori, divisi tra i doveri imposti dal potere politico americano e la follia della guerra, che cambierà per sempre le loro vite.

RECENSIONE

Il film è girato in gran parte nei luoghi originali del racconto di Jones, ovvero l'Australia e le Isole Salomone. Il netto contrasto tra la crudeltà della battaglia e la bellezza pacifica del paesaggio mostra a pieno l’impatto della guerra su ciò che di bello c’è nel mondo. E non parla solo della guerra tra stati, ma anche di guerre interiori che non svaniscono con la fine del conflitto. Pur non aggiudicandosi un Oscar nonostante le sue 7 nomination, il film ha ricevuto numerosi premi tra cui 4 Satellite Awards nel 1998 come miglior film drammatico, miglior regista, miglior fotografia e miglior colonna sonora originale, nonché l’Orso d'oro al Festival di Berlino del 1999. Eccezionale la scelta del titolo, che riprende un verso dello scrittore Rudyard Kipling: «Tra la lucidità e la follia c'è solo una sottile linea rossa». Nonostante sia un film di guerra, durante i primi 40 minuti non viene sparato neanche un colpo e non si distinguono i protagonisti della storia, anzi, i ruoli di alcuni tra i personaggi più importanti non sono sviluppati o vengono addirittura abbandonati bruscamente. Da segnalare anche la scarsa attività del regista: La sottile linea rossa è infatti il suo terzo film in 25 anni di carriera.

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aldo 12/13/2011 22:19

senza dubbio uno dei più bei film della storia