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POL POT E I KHMER ROSSI

Pubblicato su 4 Luglio 2012 da Desirée Nocentini in STORIA & FILOSOFIA

 

Pol Pot studente

pol pot 1Saloth Sar, meglio noto con l'appellattivo Pol Pot, nacque nel 1925 a Prek Sbauv (Cambogia, nell'allora Indocina Francese) da una famiglia agiata. Da giovane Pol Pot studiò nel monastero buddhista di Phnom Penh e alla scuola tecnica di Russey Keo e nel 1949, vinse una borsa di studio per radioingegneria all' EFREI di Parigi, dove entrò in contatto con alcuni circoli studenteschi comunisti, prevalentemente di stampo marxista. Nel 1951 si unì al Partito Comunista Francese, ma dopo due anni di militanza lasciò gli studi e tornò in Cambogia, diventando il capo del Circolo Marxista Khmer.

Pol Pot militante

pol pot 2In quel periodo Cambogia, Vietnam e Laos erano in rivolta contro l'occupazione francese e Saloth Sar si unì al movimento dei Viet Minh, molti dei quali si ritirarono in Vietnam dopo l’uscita di scena dei francesi nel 1954. Saloth Sar rimase in Cambogia e fondò il Partito Rivoluzionario del Popolo Khmer. Il re Norodom Sihanouk abdicò e formò un partito politico spazzando via l'opposizione comunista. Pol Pot fuggì continuando però ad addestrare reclute, ma quando Lon Nol, capo della sicurezza di Sihanouk, soppresse molti rivoluzionari del Partito Comunista di Kampuchea, i Khmer Rossi, appoggiati dalla Cina, si ribellarono al governo. In accordo con gli USA, nel 1970 Lon Nol depose Sihanouk, che per protesta si alleò con Pol Pot.

Pol Pot dittatore

polpot 3I Viet Cong lasciarono la Cambogia ma Pol Pot continuò a combattere il governo di Lon Nol, che nel 1975 scappò negli USA lasciando posto al ritorno di Sihanouk. Non avendo interesse a restaurare la monarchia, nel 1976 i suoi nuovi alleati comunisti lo arrestarono e costituirono la Kampuchea Democratica con Pol Pot come Primo Ministro. Una delle prime azioni del nuovo governo fu il ripopolamento delle campagne raggruppando il popolo in fattorie comuni sullo stile sovietico. Migliaia di oppositori furono uccisi e il suolo cambogiano fu seminato di mine: la sua politica repressiva portò al massacro di circa due milioni di persone. Nel 1978 il Vietnam invase la Cambogia e Pol Pot fuggì, ma grazie all’aiuto cinese, che attaccò il Vietnam, Pol Pot riuscì a convincere anche Thailandia e USA a schierarsi con lui. Pol Pot si dimise nel 1985, ma continuò ad essere il capo ideologico dei Khmer fino al 1997, quando fu arrestato dallo stesso capo militare dei Khmer Rossi, Ta Mok, per aver ucciso il suo compagno Son Sen, che voleva accordarsi col governo. Nel 1998 il governo attaccò nuovamente i rivoluzionari e Ta Mok fuggì con Pol Pot. Il 15 Aprile 1998 fu annunciato che i Khmer Rossi avevano accettato di consegnare il dittatore e assassino al tribunale internazionale e quella stessa notte Pol Pot morì, ufficialmente di infarto, anche se molti parlano di suicidio.

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Mara 07/04/2012 15:00

UN grande personaggio della storia